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Un bel rischio per i lavoratori nelle filiali 13 novembre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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Ennesima rapina in una banca in cui le porte si aprono automaticamente.
Porte aperte e niente guardie giurate. Prego entrino pure…

Porte aperte a tutti i malintenzionati del mondo e niente guardie giurate…

Se la tendenza continua a essere questa, prima o poi ci scappa il fatto di sangue. Tra i filialisti il rischio non è affatto trascurabile.

Se si continua a poter entrare così è solo questione di tempo. Troppo facile entrare, rapinare e scappar via.

Del resto sono i fatti a dirlo: in Alto Adige le rapine vengono effettuate dove non ci sono le cosiddette “bussole” alle porte e dove non ci sono le guardie giurate.

Avvisate la Croce Rossa!

Popolare: ennesima rapina 13 novembre 2007

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E’ notizia della mattinata.

Gli organi di stampa hanno comunicato che la filiale della Popolare di via Brennero a Trento è stata rapinata.

Un malvivente a mani nude sarebbe entrato nell’istituto di credito ed avrebbe intimato al cassiere di consegnare il denaro. Prelevata la somma il malvivente si è poi dileguato.

Subito dopo si è alzato in volo l’elicottero della polizia che, con il supporto degli agenti di terra, opera per l’individuazione del responsabile.
Allo stato attuale la vicenda non avrebbe soluzione ed il responsabile è ancora a piede libero.

Pro e Contro di Basilea II: cosa cambierà 13 novembre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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Il grande pregio di Basilea II è il realismo delle analisi del rapporto rischio/redditività e la necessità di aggiornarle di continuo, seguendo dunque le aziende e il mercato molto più da vicino.

Questo favorisce gli investimenti in innovazione e ricerca, che sono più rischiosi, ma possono generare maggiore reddito nel futuro e maggior crescita economica. Basilea II, inoltre, darà alle banche una maggior discrezionalità nelle decisioni imprenditoriali di quelle imprese che chiedano un credito: in questo senso la banca diventa una sorta di Consulenza-controllore di qualità dell’impresa.

Il contro è che i rating e le metodologie previsti hanno costi molto più elevati. Alcuni imprenditori, inoltre, lamentano la prospettiva dell’ingerenza degli istituti nelle decisione strategiche delle aziende, come una mancanza di autonomia.

L’ovvia conseguenza è che queste analisi, e soprattutto l’IRB advanced, potrebbero essere alla portata solo degli istituti più grossi e questo definisce una discriminante tra banche medio-piccole e grandi.

Più accurate sono le analisi e le informazioni che una banca può ottenere rispetto ad un’impresa, meno la banca rischia che l’impresa non restituisca i soldi che le sono stati prestati. Meno la banca rischia, meno ha necessità di accantonare denaro (il cosiddetto requisito minimo) per tutelarsi. Meno denaro accantona, meno lo deve ricaricare sui clienti, risultando, quindi, più competitiva di una che non abbia effettuato analisi così specifiche.

Ne consegue che i grandi istituti, in grado di supportare i costi di queste analisi particolarmente complesse, potranno detenere requisiti patrimoniali minimi minori rispetto a quelli necessari per gli istituti più piccoli. Basilea II introduce, di fatto, una discriminante forte tra istituti di credito.

– Articolo estratto da Wikipedia –