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ESODI INCENTIVATI 20 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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Tassati come il Tfr

“Le somme che il datore di lavoro corrisponde al proprio dipendente quale incentivo alle dimissioni (e in aggiunta alle  normali competenze di fine rapporto incluso il Tfr) – chiarisce la Cassazione con sentenze del 2005 e 2006 -, non hanno natura liberale e costituiscono reddito imponibile” (a tassazione separata).

 Con l’art. 36, c.23, L. n. 248, dal 4 luglio 2006, è stata eliminata la previsione di agevolazione fiscale prevista in relazione alle somme corrisposte in occasione della cessazione del rapporto di lavoro, al fine di incentivare l’esodo dei lavoratori che abbiano superato l’età di 50 anni (donne) e 55 (uomini). Sono dunque tassate come il Tfr.

L’Agenzia delle entrate, con propria circolare, ha chiarito che sono ricompresi anche gli impegni a carattere collettivo assunti dal datore di lavoro con i sindacati purchè nell’accordo sia indicato il termine entro il quale deve avvenire l’adesione. 

L’Agenzia delle entrate ha precisato che questa forma di tassazione riguarda anche gli assegni di sostegno al reddito riconosciuti ai lavoratori bancari e ad altre categorie, sebbene gli assegni siano corrisposti in forma rateale.

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