jump to navigation

I Sindacati rispondono a Draghi: salari bassi la vera emergenza 27 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

11.jpg

News – Risale solo a poche settimane fa la sottoscrizione del Paz da parte di alcuni Sindacati Aziendali. Secondo taluni sindacalisti (cui è già improprio dare questa definizione), il nuovo calcolo e l’entità del premio sono ora più che soddisfacenti.

Analizzando il trend di settore e prendendo atto che il CIA non è stato rinnovato (e tutti sanno di chi sono le responsabilità), basta osservare alcuni rinnovi (anche dei Gruppi), per prendere atto di quanto sia la pochezza del risultato raggiunto dai Sindacati AMICI.

Continuando su questa falsa riga, i colleghi toccano sempre più con mano la diminuzione del potere d’acquisto dei salari. Bisogna altresì comprendere che le politiche di espansione di una qualsiasi azienda necessitano di un ferreo controllo del costo del lavoro.

Nessuno scopre nulla, sono politiche che risalgono ai tempi keynesiani.

Segue sintesi dell’articolo apparso su repubblica.

TORINO –
“Occorre che il reddito torni a crescere in modo stabile”. E’ il monito lanciato dal governatore di Bankitalia, Mario Draghi, in una lezione all’Università di Torino aggiungendo che “una ripresa della crescita del consumo è fondamentale per il benessere generale, per la crescita del prodotto, per la stessa stabilità finanziaria. Destinatari e protagonisti di questo processo sono in particolare i giovani”.

I livelli retributivi dell’Italia, ha proseguito il governatore, “sono piu bassi che negli altri principali paesi dell’Unione europea”. “Le differenze salariali rispetto agli altri paesi – ha aggiunto – sono appena più contenute per i giovani, si ampliano per le classi centrali di età e tendono ad annullarsi per i lavoratori più anziani. Il differenziale è minore nelle occupazioni manuali e meno qualificate”….

 

Annunci

Dal Trentino: IL FUTURO E’ DONNA 27 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

toblino.jpg

News – Nelle ultime settimane abbiamo visitato i colleghi e le colleghe dell’area del Trentino. In diverse filiali abbiamo riscontrato problematiche organizzative e di ruolo. Solo in qualche sporadico caso abbiamo verificato anomalie sostenute che gioco- forza necessitano di dialogo e di un intervento diretto da parte del Sindacato. 

Come al solito abbiamo preso atto di come la nostra Azienda sia quantitativamente cresciuta nel tempo senza una corrispondente crescita delle competenze.  Ancora una volta, nonostante chi scrive sia di sesso maschile, abbiamo avuto modo di rilevare la sensibilità e la critica, molto spesso costruttiva, del personale femminile. Sono proprio le donne, a dispetto di quel che si creda, i colleghi più sensibili e coloro che richiedono cambiamenti per una migliore qualità della vita lavorativa e privata. 

Gran parte dei colleghi maschi sembra segua le sirene incantatrici del management, anche oltre ogni ragionevolezza. Basta infatti verificare le proprie capacità, le possibilità di sviluppo professionale in Istituto o nella rete in cui si opera, per comprendere che non tutti potranno ambire a divenire quadri o dirigenti. I posti sono limitati ed i numeri sulla percentuale di sotenibilità del costo del lavoro, sono numeri… 

Molto spesso nella vita, valorizzare la sfera privata potrebbe essere un investimento che non ha eguali di ritorno nel tempo.

Speciale:la settimana tanta 25 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

 

88.jpg

Della serie: partecipare è un diritto

 …donna, uomo, collaboratore, sali sul pullmann e fai silenzio…

Salute sul lavoro:a proposito di nuovi concetti di Filiale 25 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

333.jpg

Il mal di schiena: «pesante» carico del nostro lavoro


I disturbi muscolo-scheletrici, spesso permanenti incidono per il 40% sull’indennizzo dei dipendenti


Fonte: Giornale di Brescia


Siamo sicuri che l’ufficio sia uno dei luoghi più sicuri per lavorare? Se da un lato è vero che il tipico lavoro d’ufficio non comporta un’eccessiva attività fisica, dall’altro i lavoratori sono esposti a molti rischi che possono portare allo sviluppo di disordini muscoloscheletrici (DMS).


I DMS sono uno dei principali problemi di salute negli uffici; questi disturbi colpiscono i muscoli, i tendini, i legamenti, i nervi ed altri tessuti molli, le articolazioni del collo, arti superiori (spalle, braccia, mani, polsi, dita), zona lombare e arti inferiori (ginocchia, anche, piedi). I sintomi possono essere dolore, rigonfiamenti, formicolio e intorpidimento e il risultato può essere la difficoltà di movimento o la disabilità a lungo termine.

I disturbi al collo e agli arti superiori correlati al lavoro sono responsabili di quasi la metà di tutte le malattie professionali in Europa.


Quasi due terzi dei lavoratori dell’Unione europea riferisce di essere esposto a movimenti ripetitivi di mani e braccia, che sono parte integrante del lavoro al computer in ufficio.

Tra i principali rischi per la salute degli operatori di videoterminali vi sono le lesioni da ripetute sollecitazioni a loro volta derivanti da una combinazione di errata postura delle mani ed uso prolungato e intensivo della tastiera. Se non vengono trattate, queste lesioni possono portare all’ispessimento di muscoli e tendini, che stringono i nervi e causano dolore e debolezza alla mano e ai polsi. I sintomi possono impiegare settimane, mesi o in alcuni casi anni per svilupparsi, quindi, una volta che tali sintomi vengono riferiti dai lavoratori occorre adottare immediatamente delle misure adeguate.


Ergonomia

Uffici ed equipaggiamenti ben progettati contribuiscono a mantenere il lavoratore in salute e sicurezza, ed è qui che interviene l’ergonomia. Secondo uno studio dell’International Ergonomics Association l’ergonomia si occupa dello studio delle interazioni tra persone ed altri elementi di un sistema allo scopo di ottimizzare il benessere e le performance del sistema nel suo insieme.

L’ergonomia promuove un approccio olistico in cui vengono prese in esame le considerazioni di tipo fisico, cognitivo, sociale, organizzativo, ambientale ed altri fattori pertinenti.


L’ergonomia copre tutte le aree dell’attività lavorativa, tra cui le posture al lavoro, i movimenti ripetitivi, il carico di lavoro mentale, le strutture organizzative e la progettazione del lavoro. Essa mira a fare in modo che le attività, gli arredi, le informazioni e l’ambiente si adattino ad ogni singolo lavoratore. Il risultato è una riduzione delle potenzialità di sviluppo di malattie sui luoghi di lavoro. Questo rende felice il lavoratore ed è di grande beneficio anche per il datore di lavoro, in
quanto massimizza l’efficienza della sua forza lavoro.


I disturbi DMS interessano milioni di lavoratori in tutta Europa. Molti problemi si possono prevenire o almeno ridurre in modo significativo attraverso un’azione concertata sul posto di lavoro.

Questo è il messaggio di «Alleggerisci il carico», campagna 2007 condotta dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per affrontare il problema delle patologie muscoloscheletriche.

L’agenzia, che ha sede a Bilbao, è stata istituita dieci anni fa dall’Unione europea con l’obiettivo di migliorare l’attività lavorativa delle persone.


I disturbi DMS non si possono solo ridurre a «mal di schiena» o «collo rigido», infatti nel peggiore dei casi possono essere disturbi permanenti dei lavoratori che comportano enormi costi per lavoratori, datori di lavoro e governi. In alcuni Stati membri, i disturbi DMS incidono per il 40% sui costi d’indennizzo per i lavoratori e possono costare ai Paesi fino al 1,6% del prodotto interno lordo in termini di minore produttività.


Le cause dei disturbi DMS nelle persone che lavorano in ufficio:

– postura: sedere e lavorare per periodi prolungati in posizioni scomode a causa di una scorretta regolazione della stazione di lavoro;

– durata, intensità e pianificazione del lavoro d’ufficio: lavorare alla tastiera per lunghi periodi,

movimenti di mani/polsi frequenti e ripetitivi ed elevati livelli di concentrazione;

– fattori psicosociali: lavorare sotto pressione in termini di tempo, con scarsi livelli di controllo durante la giornata e senza adeguato supporto di manager e colleghi;

– ambiente: lavorare con temperature non adatte, in condizioni di insufficiente illuminazione e rumore eccessivo.


La Settimana
europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, che si svolge da oggi al 26 ottobre 2007 , affronta il problema dei disturbi muscoloscheletrici (DMS) sul luogo di lavoro.

In questo ambito è stata pubblicata una relazione – Patologie muscoloscheletriche legate all’attività lavorativa:

relazione sulle prospettive di rientro al lavoro – lanciata in coincidenza con l’evento, che focalizza l’attenzione sul mantenimento, il reintegro e la riabilitazione dei lavoratori già affetti da DMS.

Speciale: la settimana tanta 24 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

551.jpg

Non belare…, zitta e cammina, dobbiamo essere a Bressanone entro venerdì, altrimenti addio al tuo VIPpismo… 

Nicht meckern…, sei still und geh weiter. Wir müssen bis Freitag

in Brixen sein, sonst kannst di deinem VIPismus adieu sagen…

MUTUI: ancora le banche 23 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

881.jpg

NEWS – Che quello attuale non sia un periodo particolarmente idilliaco per gli Istituti di credito italiani è ormai sotto gli occhi di tutti.

La recente crisi dei mutui subprime e l’innalzamento dell’Euribor hanno di fatto portato le famiglie italiane, negli ultimi anni,  ad un incremento a due cifre delle rate di mutuo da pagare. Il comportamento delle banche lascia poi più dubbi che certezze.

La trasmissione televisiva di ieri sera su La 7 si è occupata di mutui. Presenti alla puntata: il Ministro della Solidarietà Sociale Ferrero, il Direttore Centrale di Abi Massimo Roccia ed il presidente dell’Adusbef Elio Lannutti. 

Oltre alle tematiche di natura economica che hanno determinato l’aumento dei tassi, alle difficoltà dell’utenza che a suo tempo aveva optato per i mutui a tasso variabile anziché fisso, al discutibile ruolo dei mediatori creditizi che con il supporto di periti immobiliari permetterebbero l’aumento della stima dell’immobile utile alla copertura del 100% del mutuo ipotecario, di sicuro interesse per la categoria dei bancari è stata l’intervista a due ex colleghi.  

Gli intervistati hanno esplicitato le politiche di budget delle banche ed i controlli quasi quotidiani sui “prodotti piazzati”.

Gli ex bancari hanno poi illustrato i corsi (cui hanno partecipato) sulle tecniche di vendita promossi dagli istituti di credito dove a suo tempo erano occupati. Particolarmente sostenuta “la cosiddetta formazione”.

Formazione che poteva ricondurre il cliente al “buco del culo” e il venditore a colui che doveva trovare la supposta più adeguata.

Il responsabile di Abi, vedendo le slide del corso, ha affermato che la situazione del settore riproposta dalla trasmissione non rispecchia la realtà. Le motivazioni ed i dubbi della pubblica opinione e dei colleghi delle banche hanno portato già da tempo la Rsa UILCA a chiedere alla trasmissione Report di “mettere in cantiere” una trasmissione “ad hoc” su quanto avviene realmente nel settore del credito.  

Questa iniziativa potrebbe essere utile ad evidenziare possibili vendite di prodotti non consoni alle esigenze del cliente (proprio nel momento dell’introduzione della direttiva MiFid) e le eventuali forzature utilizzate dai preposti degli Istituti nei confronti degli addetti alle vendite (cassieri compresi).

Speciale:la settimana tanta 22 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

567.jpg

….lasciate che i collaboratori vengano a me…

ESODI INCENTIVATI 20 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

33.jpg

Tassati come il Tfr

“Le somme che il datore di lavoro corrisponde al proprio dipendente quale incentivo alle dimissioni (e in aggiunta alle  normali competenze di fine rapporto incluso il Tfr) – chiarisce la Cassazione con sentenze del 2005 e 2006 -, non hanno natura liberale e costituiscono reddito imponibile” (a tassazione separata).

 Con l’art. 36, c.23, L. n. 248, dal 4 luglio 2006, è stata eliminata la previsione di agevolazione fiscale prevista in relazione alle somme corrisposte in occasione della cessazione del rapporto di lavoro, al fine di incentivare l’esodo dei lavoratori che abbiano superato l’età di 50 anni (donne) e 55 (uomini). Sono dunque tassate come il Tfr.

L’Agenzia delle entrate, con propria circolare, ha chiarito che sono ricompresi anche gli impegni a carattere collettivo assunti dal datore di lavoro con i sindacati purchè nell’accordo sia indicato il termine entro il quale deve avvenire l’adesione. 

L’Agenzia delle entrate ha precisato che questa forma di tassazione riguarda anche gli assegni di sostegno al reddito riconosciuti ai lavoratori bancari e ad altre categorie, sebbene gli assegni siano corrisposti in forma rateale.

Umanità e umiltà cercasi 18 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

991.jpg 

Lettera con richiesta di pubblicazione di un/a collega 

Ciao Adriano, 

scusa lo sfogo che ti sto per fare, nella speranza che tu ne parli nel blog. 

Comunque premetto che non provo solo io questi sentimenti, ma altri cassieri che come me hanno vissuto e vivono tuttora un certo malessere derivante dal trattamento di certi colleghi che si sono dimenticati di cosa vuol dire stare in cassa. 

Ebbene, ti faccio presente che in Vol… (parlo delle mie esperienze e di quelle di altri miei colleghi) i cassieri sono spesso trattati con superiorità e sufficienza dai colleghi di filiale che non sono più in cassa. 

Una volta usciti dalla cassa fanno fare qualsiasi operazione al collega allo sportello, come ad esempio bonifici e giroconti, che possono essere effettuati da qualsiasi postazione, non obbligatoriamente da quella di cassa. 

Nella mia filiale, il ……….seduto (e sottolineo seduto) comodamente nel suo ufficio si prende la briga di compilare l’operazione secondo le indicazioni del cliente che ha davanti, si alza dalla sua comoda sedia e viene fuori al mio sportello, e mi dà da fare l’operazione. Io lo faccio e gli porto nel suo ufficio la contabile. 

Chi è in cassa salta tutto il giorno, non può fare 3-4 pause caffè al giorno e non riesce nemmeno a leggersi il giornale a differenza di chi non sa come farsi passare la giornata!!! 

Pertanto, ritengo di guadagnarmi ogni centesimo del mio stipendio di 1… euro con indennità di cassa e …….incluse!!! 

Grazie per l’attenzione e per il mio anonimato, perché sai com’è! 

Ciao…….

Temperature in salita alla Volksi? 16 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

55.jpg

 

NEWS – La Rappresentanza Sindacale UILCA nella giornata odierna ha visitato alcuni colleghi della rete e della Direzione Generale. Le problematiche cui siamo stati investiti sono molteplici, ed alcune necessitano di maggiori approfondimenti contrattuali e legislativi.

Ai colleghi abbiamo riproposto i problemi legati alla rappresentatività vigente in Banca. Di fatto ritorniamo sempre sul tema legato all’ egemonia del Sindacato maggioritario. La democrazia per “avere gambe sufficientemente forti” è più semplice in contesti in cui gli attori che cercano di trasmettere le proprie idee, non hanno già in premessa autorità e legittimità prevalente.

 

Nonostante la realtà ci consoli da un lato, ci rammarica in un altro sapendo che il mandato a suo tempo conferito dai colleghi è  stato dato (in molti casi) senza un analisi vera e propria (vedi la sola adesione alla polizza cassa).

 Essere iscritti significa partecipare.

Partecipare ad un modello sindacale condividendone i contenuti.  

Altrochè polizza.  

Sono questi i motivi che ancora una volta (e per l’ennesima) abbiamo voluto scrivere, sta ora ai lavoratori cooperare per un cambiamento culturale che ci possa orientare verso tipologie di gestione più condivise: percorsi di carriera trasparenti ed omogenei, salute sui luoghi di lavoro, part-time regolamentati, analisi dei ruoli e dei profili, formazione secondo criteri (e perché no orari sostenibili) definiti, ecc.ecc. 

Tutti coloro che credono in un cambiamento, anche magari mettendosi in gioco e divenendo loro stessi rappresentanti dei lavoratori, possono contattarci alla e-mail uilca.bolzano@uilca.it  o direttamente interessando i rappresentanti aziendali UILCA Bozzolan e Marini. 

Chi desidera aderire alla nostra Organizzazione può scaricare il modulo direttamente dal sito: http://www.uilca.it, cliccando su iscrizioni, compilando il modulo e trasmettendolo ai colleghi sopra indicati.  Le alternative e le scelte spesso sono legati a noi.

Meglio agire o subire?

Report: ancora le banche? 15 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

4444.jpg

Nella puntata del 14.10.07 la trasmissione televisiva „report” si è occupata dI STRUMENTI FINANZIARI .

L’argomento della serata era incentrato sui cosiddetti “derivati”. Strumenti finanziari ad alto rischio che molte volte lasciano “con il culo per terra i clienti”. Dalle interviste, fatte agli Amministratori di alcune società, è emerso che alcuni Istituti avrebbero consigliato ai clienti di modificare le loro linee di finanziamento con contratti derivati.  

Alcuni imprenditori avrebbero poi perso tutto e, da analisi fatte da specialisti del settore, è parso chiaro come le dichiarazioni di operazioni cosiddette “senza spese”, sarebbero caricate delle stesse fin dal momento dell’ emissione dello strumento finanziario.  

Gli Enti Pubblici sarebbero poi carichi di debiti, continuando a spostare nella legislatura seguente i debiti con contratti di derivati “ad hoc”. Nella sostanza, avrebbero già di fatto dichiarato il fallimento di Comuni, Enti o Regioni. ( NB. Gli amministratori nella maggior parte dei casi sono poi persone che non hanno alcuna conoscenza in ambito finanziario). 

Tutto ciò avrebbe portato al fallimento il Comune di Taranto, comune che ha anticipato un tracollo che nel tempo potrebbe interessare anche altri enti pubblici nazionali. Forse tra qualche anno gli Istituti di credito, oltre ad avere intrecci di interesse (e non solo) in tantissimi ambiti economici, potrebbero divenire anche  proprietari di municipi, palazzi, piscine, campi sportivi ecc.  

Fantafinanza o realtà? 

I colleghi  del credito sono invitati a consultare il sito di report per prendere atto degli incentivi (viaggi, benefit ecc.) corrisposti dalla Banca Italease a favore dei propri dipendenti. Metodi che ricordano temi con cui  i lavoratori del credito devono fare i conti.

ARRIVANO I MARZIANI 14 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

555.jpg

I tempi sono sempre più ristretti.  

Per un “ufficio”, spesso tanto criticato per i metodi con cui gestisce le persone, ma importante per un qualsiasi Istituto, le cose dovranno cambiare. 

Qualche collaboratore sta andando in pensione (e ad uno in particolare radioscarpa consiglia un viaggio a Lourdes per tutti quei comportamenti negativi esercitati nel corso dell’attività lavorativa), mentre altri stanno assumendo nuovi incarichi. 

Per un ruolo specifico, ecco arrivare un collega da lontano. Decisione che sa più di costrizione al pendolarismo perenne, che di strategia vera e propria. Responsabile dello stesso ufficio: un collaboratore assunto solo pochi anni fa. Assunzione, cui si dice, stata fortemente “spinta” dall’esterno. 

Per un posto specifico, ancora nulla.  

Si dice arriverà da lontano. Logiche e dinamiche che sanno più di complotti manzoniani che di scelte e percorsi orientati alla padronanza del ruolo.  

…cose vecchie e risapute, vecchie storie di letto, amicizie, corna ed interessi…

Tassi 11.10.07 12 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

1233.jpg 

tassi33.JPG

 

Banche & immigrati: quelli che ce l’hanno fatta a «entrare in banca» 12 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

345.jpg

News – articolo tratto dal sole24ore.com

Pochi stranieri allo sportello in quasi tutte le banche italiane, ma è molto sentita l’esigenza della mediazione culturale. La soluzione scelta da molti istituti è abbinare un “vademecum”, disponibile nell’intranet aziendale a corsi di formazione per imparare a interagire con culture diverse. Ma le sparute esperienze di inserimento diretto negli organici aziendali sembrano più che positive.

Un processo in corso, come in Trentino, dove la Cassa Rurale di Rovereto sta finendo un corso per dodici mediatori, due per ognuna delle sei comunità del territorio e le rispettive lingue: rumeni, serbo-croati e bosniaci, russi e ucraini, albanesi e pachistani grazie alla della collaborazione con la cooperativa Città Aperta: «Forniamo mediatori professionisti, anche a scuole e ospedali. L’accesso al credito è una necessità forte, soprattutto per i migranti che hanno già un legame stretto con il territorio» spiega la presidente Aicha Meshar, araba, da 17 anni in Italia. In Trentino 14mila stranieri su 60mila si rivolgono alle casse rurali.

I dodici stranieri della Banca Popolare per l’Emilia Romagna, in prevalenza da Cina, Marocco, Pakistan, Polonia sono ben integrati in varie funzioni, dall’ufficio estero alla gestione dei finanziamenti: «Rientrano pienamente nella logica di tutte le assunzioni – spiega Andrea Cavazzoli, responsabile marketing – è importante entrare in contatto con zone ad alta densità: all’Esquilino la direttrice Carispaq e la vice sono entrambe cinesi, punto di riferimento per la comunità a Roma».

C’è un “prontuario” tecnico-giuridico nell’intranet aziendale, per fare chiarezza sulla burocrazia e un vademecum di una mediatrice culturale sulle caratteristiche più importanti per relazionarsi con le diversità: quale distanza tenere, quando stringere la mano o evitare di guardare negli occhi. «Non abbiamo sportelli dedicati, è ghettizzante». Non ci sono programmi di inserimento ad hoc, ma un corso di comunicazione interculturale, con simulazioni in aula. Guide e corsi sono utili anche nelle Banche di credito cooperativo dell’Emilia Romagna, ma non solo: «Alcuni immigrati sono diventati soci delle cooperative – spiega Paolo Melega, responsabile crediti – la Ravennate e Imolese ha tra le sue file una rumena e le relazioni con i clienti sono molto migliorate».

Banca Sella ha una delle maggiori percentuali di stranieri: «Rispetto all’anno scorso l’area Piemonte ovest ha registrato una crescita di circa il 20% delle aperture di conti da parte di migranti – racconta Enea Benedetto, responsabile Piemonte ovest di Sws, linea di prodotti specifici – cerchiamo di sensibilizzare e coinvolgere tutte le succursali allo stesso modo». La Banca Popolare di Milano ha assunto nel call center otto operatori madrelingua (provenienti da paesi Arabi, Africa centrale, Sud-America e Romania) per rendere più facile la comprensione di prodotti e servizi. Forniscono informazioni in francese, arabo, rumeno, spagnolo ed inglese ed è attivo un servizio di videoconsulenza in sei agenzie tra Milano, Saronno, Bologna e Roma.

Unicredit Banca ha 195 immigrati dipendenti: dieci in Agenzia Tu, la rete di sportelli automatizzati senza operazioni di cassa, dedicata a stranieri e lavoratori atipici. La più grande è a Milano, vicino la moschea di viale Jenner, ma ce ne sono anche a Bologna, Verona, Torino e da ottobre anche a Roma e Treviso. Quanto all’inserimento nel gruppo, attraverso contatti con mediatori, scuole, università e consolati è possibile entrare a far parte della preselezione e analisi dei curricula.

RADIOSCARPA CRESCE … AIUTACI ANCHE TU !!! 11 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

RADIOSCARPA WÄCHST …. HILF UNS AUCH DU ! ! ! 

Per una Volksi di lavoratori non solo…

Für eine Volksi von nicht nur…

 

struzzo.jpg

 

I blog di WordPress.com che stanno crescendo più in fretta. (dati del 10.10.07)

Die WorldPress.com Blog, die am schnellsten wachsen. 

1.      Amica 2007 – Il blog

2.      lista per il partito democratico

3.      Pink Division

4.      Tadlabs

5.      radioscarpa: blog per la banca popolare volksbank

6.      Rosso della casa

7.      celebrità in tacchi a spillo

 

CCNL – news 11 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

immagine.jpg

CSR e Bilancio Sociale. Aquile americane in trasferta in Sudtirolo? 10 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

gallinsudt.jpg

…forse erano galline…

– NEWS/Fonte Redazione Vita –

Al via la prima banca dati per il monitoraggio della Corporate Social Responsibility.

L’obiettivo della ricerca è la creazione di una banca dati integrata sulle azioni che gli Enti locali e le Associazioni di rappresentanza delle imprese hanno messo in campo per la promozione e la diffusione della CSR presso le proprie imprese di riferimento. 

“Il movimento attorno alla Corporate Social Responsibility – spiega Molteni sta ad indicare un fenomeno profondo: l’impresa di fatto con i suoi comportamenti ha un impatto crescente sulla qualità della vita delle persone, sulla forma della società e sull’ambiente. Per questo è importante che la politica e le associazioni imprenditoriali abbiano un compito di indirizzo verso le aziende.  

Di qui la rilevanza di mettere sotto i riflettori non solo i comportamenti delle singole imprese, ma anche le politiche delle istituzioni in tema di CSR. Con questa nuova attività l’Osservatorio ALTIS-Operandi, con la collaborazione di Fondazione Nomisma, si pone al servizio di una trasformazione che sta interessando tutta l’Europa: l’Italia non può aspettare”. 

Proprio nell’anno delle pari opportunità, il campo dell’indagine sarà inizialmentefocalizzato su alcuni ambiti specifici relativi alle politiche di genere, a favore dellafamiglia e per l’inserimento lavorativo dei diversamente abili. L’indagine sarà inoltre allargata alle politiche promosse e attuate dagli Enti locali e dalle Associazioni per supportare i processi di certificazione riguardanti la qualità del lavoro…

 

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO 9 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

112.GIF

ALLERTAMENTO ALLARME FINE ALLARME
Warnungsignal Alarmsignal Entwarnungsignal
3 minuti
suono continuo
1 minuto
suono ululante
1 minuto
suono continuo
     
ascolta il segnale ascolta il segnale ascolta il segnale

La popolazione è invitata ad osservare se i segnali delle sirene e il relativo significato risultano riconoscibili.

L’Ufficio protezione civile, su incarico della Giunta provinciale, ha eseguito nell’anno 1999 la prima e nell’anno 2003 la seconda prova d’allarme di protezione civile a livello provinciale.

Per richiamare alla memoria della popolazione il sistema di allertamento e di informazione della Protezione civile provinciale, il 10 ottobre 2007, in occasione della Giornata Internazionale per la Riduzione dei Disastri Naturali, verrà effettuata la terza prova d’allarme di protezione civile a livello provinciale.

Ulteriori informazioni sull’allertamento e sull’allarme della popolazione, nonché sulle nozioni basilari dell’autoprotezione, si possono trovare nell’opuscolo “Protezione civile in Alto Adige” nel sito internet www.provinz.bz.it/zivilschutz/2603/publicazioni.

RAPINA ALLA VOLKSBANK 9 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

Banca Popolare ancora una rapina

133.jpg

 

NEWS – Come enunciato dai radiogiornali, in mattinata si è verificata l’ennesima rapina ai danni della Filiale di Caldaro della Banca Popolare dell’Alto Adige. 4 Uomini armati avrebbero minacciato clienti ed impiegati, fuggendo poi a bordo di una Lancia Ypsilon.

 

La Filiale in questione, il 12 marzo scorso era già stata oggetto di una rapina e la frequenza preoccupa il Sindacato UILCA su possibili ricadute estreme che potrebbero derivare. 

Volksbank, miglior premio aziendale? 8 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

pinocchio.jpg 

E’ stata la giustificazione  “delle manovre” fatte dal Sindacato Amico:

“alla Volksbank abbiamo un stratosferico premio…” (che dire poi sugli inquadramenti aggiungiamo noi)

In calce vediamo l’evoluzione del premio di Unicredit:       

Importo Medio:

è      2005 – € 2.395,94  –  importo riv. dal CIA Credito Italiano del 2001;

è      2006 – € 2.895,94  –  Accordo 5 marzo 2007;

è      2007 – € 2.900,00 –  Accordo 27 settembre 2007;

è      2008 – € 3.150,00  – Accordo 27 settembre 2007;

Anno Europeo delle Pari Opportunità 8 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

cartolinaannoeupariopp.jpg

*INVITO UILCA AD UNA PIZZA* 5 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

321.jpg 

Risposta di un collega:

“mi dispiace ma secondo me non ci viene nessuno a mangiare la pizza… si
parla sempre di un Area in cui

tutti sono (forse un pò ipocriti ?!) “contentissimi” di andare alle riunioni
di sera, carichi di aspettative per l’aperitivo con i capi e per le

cene di Area e di Banca…. come fossero un evento mondano…credendo che il
solo sorriso, obbligato, sia il biglietto da visita per una carriera al
top…

bisogna portare pazienza ed incidere sui colleghi un pochino alla volta,
facendo capire che “quel Sindacato” non fa gli interessi dei
lavoratori……

ASSEMBLEA WELFARE 5 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

132.jpg

Venerdi 5 ottobre presso la Kolpinghaus a Bolzano si è tenuta l’assemblea cittadina sul welfare per tutti i lavoratori degli Istituti di credito sulla piazza di Bolzano. 

I Confederali sono stati sorpresi dall’ampia partecipazione dei colleghi e delle colleghe, a tal punto che la sala era quasi insufficiente a contenere tutti i presenti. 

Unici lavoratori assenti (salvo qualche eccezione) i lavoratori della BANCA POPOLARE. 

Pensiamo che questo non sia un metodo consono e che lamentarsi solamente non produce NULLA.

! V E R G O G N A !

Venerdì: relax 5 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

riposodolceriposo.jpg

Ai dipendenti di tutte le banche sulla piazza di Bolzano.

————————————————-
Settimana stressante? Avete bisogno di rifiatare?
————————————————-

Allora, quale miglior occasione?

Venite oggi pomeriggio (05/10/2007) dalle 14.30 alle 17.00 in ASSEMBLEA presso il Kolpinghaus di Bolzano.
————————————————-

Si parlerà dell’Accordo di luglio e potrete esprimere il vostro voto.
Non serve nessuna segnalazione preventiva alla Vostra Azienda.

news a cura della rsa fisac vb 

La Volksbank verso Venezia? 3 ottobre 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
comments closed

venez.jpg

Nel Veneto corre voce che Volksbank potrebbe acquisire gli sportelli BancaIntesa di Venezia città, Mestre, Chirignago e Murano. Staremo a vedere. Intanto la banca volksbank si guarda bene dal far conoscere i suoi piani e dall’informare i sindacati dei lavoratori. Il lupo perde il pelo ma non il vizio……..