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08.08.07 – Mobbing, l’Alto Adige sul sito della UILCA – www.uilca.it – 16 agosto 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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Stop al mobbing – Banche. La Uil/Sgk ha attivato un Centro di Ascolto – Bozzolan: «Il fenomeno è presente»

BOLZANO. «Il fenomeno del mobbing è problema presente ormai da tempo anche in Alto Adige» afferma Adriano Bozzolan, responsabile del Centro di Ascolto e segretario provinciale bancari della Uil/Sgk. «Le banche, la sanità e il settore pubblico sono tra i settori più colpiti e anche nella nostra Provincia sono in continuo aumento le persone che si rivolgono al Sindacato per un avere un aiuto». 

«Spesso l’operatore di turno si trova di fronte una persona con crisi di pianto e disturbi comportamentali più in generale –spiega Bozzolan – Il “Libro Verde” sulla salute mentale stima che il fenomeno nell’EU è in costante aumento e ritiene che i disturbi mentali interessino ormai più di un lavoratore su quattro. Tutto ciò dà, e darà sempre più, origine ad un incremento dei decessi, dei suicidi e delle malattie collegate. Depressione e disturbi ansiosi sono tra i fenomeni più ricorrenti.

Continuare a far finta di niente oppure sottovalutare il problema può significare avere tra qualche anno un aumento smisurato dei costi sanitari. Autorevoli studi sulla depressione sostengono che nel 2020 la salute mentale sarà la prima causa di morte nei Paesi sviluppati. E in provincia di Bolzano? In origine eravamo partiti con il piede giusto. La Provincia aveva contribuito alla costituzione della cooperativa Welcom. Si intendeva con addetti ai lavori (legali, psicologi ecc.) supportare e rilevare l’andamento del fenomeno del mobbing in Regione. Dopo tempo qualche anno, forse per l’influenza o i pericoli di sviluppi poco controllabili da parte di qualcuno, abbiamo appreso che la cooperativa era stata sciolta.

Il problema restava, anzi aumentava e il sindacato doveva dare risposte crescenti ed esaurienti. Per questi motivi la UIL bancari ha promosso diverse iniziative e un Convegno specifico. Inoltre abbiamo chiesto alla Provincia di rilevare con dati aggregati (non nominativi), le persone che costantemente si rivolgono ai Centri Provinciali di salute mentale, o centri equiparati.

Il sistema informatico provinciale sembra non sia in grado di assolvere questa necessità, necessità di fondamentale importanza per avere un monitoraggio costante ed esauriente della situazione. L’assessorato competente nell’ultima missiva ha dato disponibilità. Ora il centro di Ascolto della Uil/Sgk e il sindacato nel suo complesso, attendono risposta.  Speriamo – conclude il segretario dei bancari Uil/Sgk – che lo spauracchio dei costi futuri alimenti una miglior salute e sicurezza sui luoghi di lavoro».

Fonte: Alto Adige da 07/08/2007

Il sociale in Alto Adige – Portale Sociale

Federazione Provinciale delle Associazioni Sociali – Servizio d’Informazionehttp://www.social-bz.net info@social-bz.net

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