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Si entra troppo facile. E chi rischia sono sempre i lavoratori in prima linea 6 agosto 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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News dalle RSA Fisac e Uilca

Comunicato sindacale

La quasi totalità degli sportelli targati Banca Popolare presenta l’entrata facilitata con le ampie porte scorrevoli ad apertura automatica.

Nell’ultimo incontro avuto coi sindacati la Banca ha ripetuto ulteriormente di non essere interessata all’installazione delle porte-bussole perché secondo l’Istituto non rappresenterebbero né un deterrente, né una protezione efficace e definitiva contro le rapine [parere negativo anche rispetto alla presenza di guardie giurate fuori dalle filiali].

Peccato che anche i rapinatori manifestino una certa predilezione per le porte ad entrata facilitata. Ciò è confermato dalle dichiarazioni rilasciate da questi ultimi e raccolte dal Corriere dell’Alto Adige, inserto interno del Corriere della Sera.

Nell’articolo del 26/7/2007 intitolato «Siamo venuti qui perché ci sono obiettivi facili» si legge testualmente: “Ancora una volta gli istituti di credito dell’Alto Adige hanno evidenziato carenze nel sistema di sicurezza. Gli stessi rapinatori hanno dichiarato di aver scelto la banca di Bronzolo (in questo specifico caso si trattava di una cassa rurale n.d.r.), non solo perché è sulla strada, ma anche perché è dotata di porte automatiche che ne facilitano l’ingresso“.

Siamo curiosi di vedere cosa succederà alle ultime filiali della Popolare costruite su importanti direttrici di traffico.

Le RSA Fisac e Uilca sono preoccupate per come la Banca Popolare sta sottovalutando – rispetto alla sicurezza – il tema delle rapine, che anche quest’anno stanno colpendo la Banca mettendo in pericolo l’incolumità fisica e psichica dei lavoratori di sportello.

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