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Il «colloquio dei lavoratori»*: strumento di tortura? 16 febbraio 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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Niente affatto! In sé non sarebbe male; dipende più che altro da come lo si usa. Ogni strumento può essere utilizzato a fini benevoli o malevoli.

Sempre più colleghi ci fermano per strada per chiederci come debbano comportarsi nei confronti dei «colloqui dei lavoratori».

In via generale possiamo suggerire che chi è convinto di farlo ( e lo vuole fare a tutti i costi) dia pure fiato alle trombe! Stia comunque attento a quello che dice perché eventuali parole incontrollate e sfuggite al suo filtro mentale potrebbero essere usate a suo svantaggio.

Chi invece fermamente non lo vuole, ha due possibilità:
a) non spiaccicare una sola parola (consigliabile)
b) farsi accompagnare dal suo rappresentante di fiducia

*Attenzione: è del tutto ovvio che non rientra in questa fattispecie il normale colloquio dove vengono unicamente impartite le istruzioni per lo svolgimento dell’attività. Chiedi maggiori informazioni al tuo rappresentante di fiducia

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