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01.01.2007 : Tfr che fare ? UILCA e FISAC impegnate per i lavoratori 1 gennaio 2007

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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La firma dell’accordo tra Governo e parti sociali su TFR e  previdenza complementare è un passo importante per il decollo del cosiddetto secondo pilastro.  Il memorandum d’intesa firmato permette di anticipare l’avvio della previdenza integrativa di un anno. (1 gennaio 2007) Il D.lgs 252 del 2005 decorre quindi dal 1° gennaio  eliminando un anno di limbo che avrebbe creato ulteriore confusione tra i lavoratori.  

Dal 1 gennaio 2007 partiranno i sei mesi dedicati alla scelta del lavoratore circa la destinazione del proprio Trattamento di Fine Rapporto e tale scelta potrà prevedere 3 soluzioni:

la scelta esplicita, per la quale il lavoratore dichiara esplicitamente di voler destinare il proprio TFR maturando in un Fondo pensione.

una scelta tacita, per la quale se il lavoratore non esprime alcuna volontà nell’arco dei sei mesi dedicati alla scelta, il suo TFR maturando, secondo il meccanismo del silenzio assenso previsto dal d.lgs 252, viene trasferito al Fondo pensione previsto dall’accordo collettivo di riferimento.

Una terza scelta per la quale il lavoratore può infine scegliere esplicitamente di mantenere il proprio TFR in azienda. In quel caso per le imprese con meno di 50 dipendenti il TFR rimarrà effettivamente in azienda, mentre per le aziende con più di 50 dipendenti il TFR verrà trasferito interamente al Fondo Inps previsto dalla Finanziaria 2007.

Anche nel caso di conferimento del TFR al costituendo Fondo Inps il lavoratore mantiene comunque le garanzie e i diritti, anche di rivalutazione, spettanti già al trattamento di fine rapporto. Il Governo si impegna nel memorandum anche a rivedere, entro il 2007, il trattamento fiscale dei Fondi.  

Nelle prossime settimane verranno trasmesse informazioni e organizzati incontri con i lavoratori per chiarire l’evoluzione normativa e la parte non ancora disciplinata, legata all’introduzione del D.Lgs.252 ecc. Resta inteso che ogni scelta DEVE essere presa dal singolo lavoratore in base alle proprie necessità e peculiarità.

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