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AUSBILDUNG: warum hat sich die Bank solch beträchliche Beiträge entgehen lassen? 23 novembre 2006

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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FORMAZIONE: perchè mai l’Azienda si è lasciata scappare fior di  contributi?

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Tralasciando giudizi e comportamenti, che esulano da finalità utili a migliorare la professionalità e le competenze dei lavoratori, ribadiamo che le risorse economiche per la formazione sono disponibili e reperibili attraverso i fondi interprofessionali.  

Dopo l’esperienza negativa del primo piano formativo, l’Azienda può ora ripresentare ulteriori progetti a ForTe . ForTe è il fondo interprofessionale per la formazione continua nel terziario.  Le dinamiche del primo progetto, come gran parte delle divergenze di opinione tra le Parti, hanno purtroppo lasciato il segno.

I responsabili (e non solo) sembra “mal gradiscano” ogni diversità e l’opinione diversa viene  vissuta come  un attacco diretto alle persone. Dal canto nostro riteniamo invece è proprio la diversità di opinione/i il vero patrimonio di un qualsiasi stakeholders. 
Il motto: “la banca ha sempre ragione” non vale per tutti. Anche i più permalosi ne devono prendere atto…
 Nel frattempo ricordiamo che l’attuale bando di concorso per piani formativi ( nostre concorrenti dirette sul mercato locale sembra siano già in lista) riserva alle Banche che aderiscono a ForTe (la VB è una di queste) 42 milioni di euro complessivi e 500 mila euro per ogni singolo piano formativo.

UIL C.A. e F.I.S.A.C. consigliano  di  tralasciare  individualismi e particolarismi , la priorità è presentare  progetti formativi che si possono concretizzare in corpose erogazioni economiche a beneficio della FORMAZIONE  (quella vera) che TANTO chiedono i collaboratori.

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