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FIABA DI ECONOMIA ALTOATESINA – SÜDTIROLER WIRTSCHAFTS MÄRCHEN 21 novembre 2006

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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Es war einmal …. …. ein nettes Dorf, oben im Norden, es hieß Paz; hier lebte eine Gemeinschaft von siebzig und mehr Familien. Alle waren glücklich, sie arbeiteten, arbeiteten und arbeiteten.Eines schönen Tages aber, bezaubert von dem was rundherum geschah, entschieden die  Weisen des Dorfes einen neuen Herrscher zu bestimmen.
Ehi kam von weit entfernt und langsam langsam, Schritt nach Schritt, nahm er die Macht über das Reich.
In kurzer Zeit eroberte er nahe und ferne Gebiete. Mit seinen fünf Anführern (vier, weil einer der Hofnarr war) befriedigte er seinen Ehrgeiz und konnte bald mehr als hundert Familien zu seinem Reich zählen. Trotz seiner Erfolge, wollte Ehi, dass sein Reich immer größer werde, immer großer. Dies kostete aber seinen Untertanen Hungersnöte, Leiden und Qualen; doch sein Ehrgeiz schien nie ein Ende zu haben.  Und alle lebten glücklich und unzufrieden.

 Lang lebe der König 

(N.B. Ogni riferimento a persone e cose è puramente casuale. Testo originale italiano. Il testo  tedesco è una libera traduzione)

 

 

C’era una volta…

A nord di un Paese che si chiamava Paz, viveva una comunità di settanta e più famiglie. Tutti erano felici e contenti, lavorando, lavorando,lavorando.

Un bel giorno,ammaliati da quanto succedeva tutt’attorno,i saggi del Paese decisero di eleggere un nuovo sovrano.

Ehi veniva da lontano e, piano piano, passo passo, prese il potere dell’Impero.

In poco tempo conquistò luoghi vicini e lontani. Con i suoi cinque condottieri (quattro perché uno era il  giullare),  soddisfò le sue ambizioni, superando di lì a poco le cento e più famiglie.

Nonostante i successi, ehi volea che il Regno diventasse più grande. Sempre più grande. Sempre più grande. Ciò  costò carestie e sofferenze ai sudditi e le ambizioni sembrava non finissero mai.

E…tutti vissero felici e scontenti…

Lunga vita al RE !

Estratto dell’intervista al Segretario Generale UILCA – www. uilca.it – 21 novembre 2006

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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… Quali saranno, prevedibilmente, i punti cardine delle vostre richieste?Le vicende legate agli scandali finanziari ci sospingono quasi ineluttabilmente ad andare alla radice del problema, ed è ormai giunto il tempo di porre con forza in sede contrattuale la questione di un riequilibrio del peso del salario variabile a favore di quello fisso e dell’eliminazione di quelle forme di sistema incentivante che assomigliano più ad un premio per i più disinvolti che per i più bravi. Così come ritengo che sia assolutamente necessario giungere all’individuazione di un sistema di regole interne alle banche, regole che ripropongano con forza e su carta intestata della banca quanto è già chiaramente previsto dalle norme e dai regolamenti, anche perché non credo di essere l’unico a ricordare banchieri vecchi e nuovi scaricare tutta la responsabilità sulle addette e gli addetti allo sportello e sull’avidità dei risparmiatori.

Per essere ancora più chiaro, voglio dire che noi, a livello nazionale od aziendale, non firmeremo mai accordi che, in cambio di premi e incentivi, rendano i lavoratori complici di chi agisce al di là o sul filo della legge.