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Proposta della banca: la formazione dei collaboratori 3 novembre 2006

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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Trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale

 

Le proposte della banca:

 

Formazione dei collaboratori

 

La formazione dei collaboratori è di rilevante importanza in quanto strumento importante di valorizzazione e di crescita dei collaboratori connesso all’evoluzione dell’operatività aziendale e dei contesti interni ed esterni di riferimento. Essa costituisce supporto fondamentale per l’applicazione dei modelli organizzativi, delle figure professionali e del piano di sviluppo delle professionalità.

 

Ai sensi dell’art. 63 del CCNL 12 febbraio 2005 si definisce per formazione quella svolta durante il normale orario di lavoro e quella svolta al di fuori del normale orario di lavoro, per la quale la Banca assume i relativi costi, per la quale vengono concordati obiettivi formativi e per la quale il profilo professionale ne richiede la partecipazione.

 

La formazione può concretizzarsi nelle seguenti forme: training on the job (presenza di docente e discente), formazione off the job interna ed esterna, corsi (acquisizione di competenza operativa), seminari (acquisizione di competenza tecnica, metodica, personale), workshop (preparazione ed elaborazione di esercitazioni pratiche), corsi formativi con rilascio di diploma per posizioni specifiche, l’autoformazione (solo discente), lo studio individuale di materiale formativo, la preparazione preliminare per la partecipazione a seminari e workshop.

 

Ai fini del comma precedente non è considerata formazione la permanenza presso il SEC, la partecipazione alla convention annuale, la presentazione degli obiettivi e dei risultati annuali da parte della direzione generale, i colloqui del preposto con i collaboratori (valutazione), le informazioni/manifestazioni senza obiettivo di formazione, i corsi universitari ad ampio spettro.

 

I due pacchetti formativi previsti dallo stesso art. 63 del CCNL 12 febbraio 2005 vengono raggruppati in un unico pacchetto formativo di 50 ore annue. Tutte le misure di formazione sono retribuite in quanto svolte durante il normale orario di lavoro e, se svolte al di fuori del normale orario di lavoro, vengono riconosciute secondo il meccanismo della banca delle ore (recupero, pagamento).

 

Vengono stabiliti convenzionalmente i seguenti quantitativi di formazione: 25 ore per l’autoformazione (esclusa la lettura di disposizioni di servizio), 16 ore per la formazione del mercoledì, a cui si aggiungono tutti gli altri corsi. In ogni caso ciascun collaboratore deve poter usufruire delle ore di formazione previste dal CCNL 12 febbraio 2005.

 

Il quantitativo di ore di formazione eccezionalmente non fruite viene riportato all’anno successivo. Per le ore di formazione svolte al di fuori del normale orario di lavoro è prevista per i quadri direttivi l’autogestione. Ai collaboratori con contratti di lavoro part-time che partecipano ai corsi di formazione spetta il recupero delle ore eccedenti lo specifico orario di lavoro individuale.

 

La selezione dei partecipanti a tutti i corsi avviene preliminarmente secondo il criterio della professionalità richiesta dai profili professionali e dalla funzione svolta; secondo criterio di partecipazione è quello dell‘appartenenza o meno al gruppo specifico di collaboratori per il quale si tiene il corso. Per quest’ultimi viene istituita una lista elettronica di attesa. L’ammissione alla partecipazione ai corsi avviene a sorteggio, salvo altro criterio indicato per il singolo corso.

 

Tra i collaboratori non appartenenti al gruppo specifico di collaboratori per il quale si tiene il corso, viene data precedenza a quei collaboratori che non abbiano già usufruito dell’intero pacchetto formativo.

 

I corsi sono suddivisi in corsi di formazione nella mattinata (di norma della durata di 4 ore), nel pomeriggio (di norma della durata di 3 ore), di un’intera giornata o di più giornate. La durata dei corsi è limitata all’orario di lavoro giornaliero.

 

Per collaboratori che frequentano corsi di formazione nell’ambito della nostra zona operativa (provincia di Bolzano, Belluno, Trento, Treviso) della durata di una mattinata, di un’intera giornata o di più giornate è previsto di norma il pranzo comune o, se non previsto, il rimborso delle spese sostenute previa presentazione della ricevuta fiscale.

Ai partecipanti a corsi nella mattinata o nel pomeriggio spetta comunque la propria pausa pranzo per la consumazione del pasto. Pertanto nel caso di partecipazione ad un corso nella mattinata, il rientro al posto di lavoro potrà essere posticipato di conseguenza e nel caso di partecipazione ad un corso nel pomeriggio, l’abbandono del posto di lavoro potrà essere anticipato di conseguenza.

 

Ai collaboratori che frequentano corsi di formazione di un’intera giornata o di più giornate e devono percorrere oltre 50 km (di sola andata) spetta, oltre al pranzo comune, il rimborso delle spese sostenute per la cena e per il pernottamento previa presentazione della ricevuta fiscale.

 

Per la partecipazione a corsi di formazione al di fuori della nostra zona operativa si applica la regolamentazione prevista per le missioni al di fuori della nostra zona operativa; spetta quindi la diaria per la consumazione dei pasti principali ed il rimborso per le spese di pernottamento.

 

Ai partecipanti ai corsi di formazione spetta il rimborso delle relative spese di viaggio (mezzo pubblico, indennità chilometrica prevista per i viaggi di servizio, pedaggio autostradale, parcheggio). Nel caso di utilizzo dell’autovettura privata, autorizzato preventivamente dal preposto, spetta il rimborso per il tragitto dal comune nel quale si trova il posto di lavoro del collaboratore (o quello più vicino) al comune nel quale si svolge il corso. In questi casi si deve cercare, laddove possibile, di formare gruppi di viaggio.

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