jump to navigation

C.I.A. – Una proposta della banca: l’indennità di rischio cassa 3 novembre 2006

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
trackback

 

Cari lettori, da oggi iniziamo a informarvi sulle proposte presentate dalla banca, così che possiate farvi una vostra opinione, nell’ambito del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Seguiteremo oltretutto a tenervi aggiornati sullo stato dell’arte dei negoziati.

————————————————-

 

passaparola7.jpg

 

 

————————————————-

 

10) Indennità di rischio cassa

Ai fini dell’ammontare dell’indennità mensile spettante ai collaboratori adibiti al servizio di cassa si stabilisce che i collaboratori nelle filiali delle città di Bolzano, Belluno e di Trento abbiano diritto all’indennità prevista per il capoluogo di provincia ed i collaboratori in tutte le altre filiali abbiano diritto all’indennità prevista per gli altri centri. A miglioramento di quanto previsto all’allegato 5 bis del CCNL 12 febbraio 2005 ai collaboratori adibiti in via continuativa e prevalente ai centri di raccolta denaro presso le sedi o le filiali ed al servizio di cassa centrale viene riconosciuta l’indennità di rischio prevista alla lettera a) dell’allegato stesso per i capoluoghi di provincia per l’adibizione giornaliera di cinque ore. In base al numero delle transazioni di cassa viene stabilito il numero delle casse operative nelle singole unità organizzative della rete commerciale. Il titolare di filiale comunica mensilmente al servizio amministrazione personale i nominativi dei collaboratori che hanno prestato servizio cassa. I collaboratori che vengono adibiti temporaneamente al servizio di cassa percepiscono l’indennità di rischio cassa per il numero dei giorni di servizio cassa prestato in misura di 1/20 per giorno (fino alla concorrenza dell’intera indennità mensile). Le differenze di cassa (eccedenze, ammanchi) vengono contabilizzate in automatico al momento della chiusura giornaliera. Gli ammanchi devono essere regolarizzati, entro la fine del mese successivo a quello in cui sono stati riscontrati, di iniziativa del collaboratore con accredito al servizio amministrazione personale. In presenza di ammanchi di cassa di maggiore entità il collaboratore può concordare con il servizio amministrazione personale la restituzione rateale dell’importo mancante.

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: