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Banche italiane riducono il gap con l’Europa… 28 luglio 2006

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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…ma quando si tratta di riconoscere l’impegno del personale fanno orecchie da mercante!

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MILANO – Le banche italiane si stanno allineando a quelle europee in termini di redditività e di efficienza. Questo è il giudizio dei principali analisti internazionali sul settore bancario italiano, raccolto dall’Osservatorio European Banking Report, un istituto creato dall’Abi in collaborazione con FitchRatings. Non solo. Nell’immediato futuro essi prevedono le maggiori potenzialità di crescita in Europa.

Lo studio, analizzando anche i dati di bilancio di trentadue grandi gruppi bancari europei ed italiani negli ultimi dieci anni, evidenzia quello che il direttore generale dell’Abi e presidente di Ebr, Giuseppe Zadra, ha definito “il percorso virtuoso compiuto dalle banche italiane che, a partire dalla seconda metà degli anni Novanta, attraverso un’importante opera di riqualificazione dei prodotti e dei processi aziendali, sono riuscite a competere su scala internazionale alla pari con i grandi gruppi europei”.

L’analisi dei dati di bilancio degli ultimi dieci anni relativi agli ottantasei maggiori gruppi bancari europei evidenzia che i gruppi bancari italiani hanno allineato redditività ed efficienza ai livelli dei maggiori concorrenti europei (il gap in termini di Return On Equity è passato da -9 a -2 punti percentuale tra il 1996 e il 2005 e da +3,5 a +2 punti percentuale in termini di cost/income ratio tra il 1996 e il 2005).

Ma le sorprese non sono finite. In termini di rendimento sull’attivo investito (ROA) i gruppi italiani hanno già superato la media europea (passando da -37 a +16 basis points tra il 1996 e il 2005). Nonostante il permanere di numerosi elementi di criticità, riconducibili in gran parte a un quadro macroeconomico ancora difficile, il giudizio espresso dagli analisti risulta più positivo rispetto a quanto rilevato in passato. I trend economici più recenti, infatti, mostrano un miglioramento dello scenario del nostro mercato bancario e, in tale ottica, le prospettive per un ulteriore sviluppo del settore sono oggi tra le più rilevanti in Europa. A tal proposito, l’osservazione delle più recenti raccomandazioni di investimento che gli analisti hanno espresso in riferimento ai trentadue maggiori gruppi bancari quotati in Europa mostra che, in media, le potenzialità di crescita dei gruppi italiani sono più elevate.

In dettaglio, in Europa solo alle banche tedesche sono attribuite aspettative di crescita superiori a quelle dei gruppi bancari italiani (tale giudizio però non è condiviso da tutti gli analisti, mentre riguardo all’Italia c’è il massimo grado di omogeneità del giudizio); restano indietro, invece, Francia, Inghilterra, Spagna e Olanda. Le aspettative di crescita sono peraltro estese a tutte le grandi banche italiane quotate, a differenza di quanto riscontrato per i gruppi Inglesi e Spagnoli dove è maggiore la variabilità nei giudizi tra gruppi dello stesso mercato.

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