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Il giudice condanna la Banca Popolare per condotta antisindacale – Südtiroler Volksbank wegen gewerkschaftsfeindliches Verhalten verurteilt! 27 giugno 2006

Posted by radioscarpa in mondo del lavoro.
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COMUNICATO STAMPA

 

Condotta antisindacale!

Condannata la Banca Popolare dell’Alto Adige

L’Istituto di credito costretto ora a riprendere le trattative con i Sindacati Confederali

19 giugno 2006: accolto il ricorso presentato dalle Organizzazioni Sindacali FISAC/CGIL e UIL C.A./UIL presso il Tribunale di Bolzano, Sezione Lavoro.

 

La Banca Popolare dell’Alto Adige – interrompendo unilateralmente le trattative per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale con l’avallo del Sindacato Autonomo FABI – ha leso le previsioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e nel contempo provocato un grave danno d’immagine ai Sindacati Confederali.

Con il provvedimento in questione, il Giudice

▪ ha giudicato antisindacale la condotta della Banca

▪ ha ordinato la ripresa del negoziato per il rinnovo del Contratto Integrativo

▪ ha disposto la diffusione del provvedimento ai lavoratori, all’interno delle comunicazioni aziendali

▪ ha condannato l’Istituto di credito altoatesino al pagamento complessivo di spese ed onorari.

 

Dopo questa sentenza, che è giunta alla fine di un percorso di progressivo deterioramento dei rapporti sindacali, i Sindacati auspicano ora un vero e proprio cambiamento di rotta.

 

Le Rappresentanze Sindacali Aziendali Uilca/Uil e Fisac/Cgil

In Banca Popolare dell’Alto Adige

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PRESSEMITTEILUNG

 

Gewerkschaftsfeindliches Verhalten!

Südtiroler Volksbank Verurteilt

Die Bank ist jetzt gezwungen die Verhandlungen mit den konföderierten Gewerkschaften wieder aufzunehmen.

19. Juni 2006: der von den Betriebsratsvertretungen der FISAC/CGIL und UIL C.A./UIL bei der Sek. Arbeitsrecht des Landesgerichtes Bozen eingereichte Rekurs wurde vom zuständigen Richter angenommen.

 

Die Südtiroler Volksbank hat durch die einseitige Unterbrechung der Verhandlungen zum Betriebszusatzvertrag (mit Unterstützung der autonomen Gewerkschaft Fabi) gegen die Bestimmungen des nationalen Kollektivvertrages verstoßen und den konföderierten Gewerkschaften einen großen Imageschaden zugefügt.

 

Mit dem Urteilsspruch hat der Richter

▪ das Verhalten der Südtiroler Volksbank als gewerkschaftsfeindlich bezeichnet

▪ die Wiederaufnahme der Verhandlungen verfügt

▪ verfügt, dass seine Verordnung den Mitarbeitern zur Kenntnis gebracht wird

▪ verfügt, dass die Bank sämtliche Kosten des Verfahrens (Gerichts- und Anwaltkosten) zu tragen hat..

 

Dieses Urteil setzt den vorläufigen Schlusspunkt unter dem sich fortlaufend verschlechternden Verhältnis zwischen Bank und Gewerkschaften.
Die Gewerkschaften erwarten sich jetzt eine wirkliche Kurskorrektur von Seiten der Bank.

 

Die Betriebsratsvertreter Uilca/Uil und Fisac/Cgil
der Südtiroler Volksbank

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